Info e Prenotazioni

lunedì 27 marzo 2017

Metti una cotoletta a cena

Perché una cena in compagnia in Beer&ria è anche un incontro con un classico rivisitato come le cotolette della nostra cucina.
Già, rigorosamente eccellenti come vuole la tradizione della ricetta ma anche sfiziosamente arricchite come impone la mia filosofia del conforto, della cibo-terapia, della creatività: praticamente ai confini del sogno culinario e dei sensi in festa.

Magari, quando metti una nostra cotoletta a cena, porta una buona dose di appetito e di entusiasmo per la tavola: questa -la 7.35 con due uova all’occhio di bue, pancetta e parmigiano- è parecchio rinforzata!

sabato 25 marzo 2017

Beer&ria: l’osteria della felicità

"La scoperta di un manicaretto nuovo fa per la felicità del genere umano più che la scoperta di una stella”.
Così scrive il magistrato Anthelme Brillat-Savarin. Vissuto ai tempi della rivoluzione francese, scrisse saggi di diritto, ma il suo nome è rimasto legato alla “Fisiologia del gusto” (1825), non un libro di cucina in senso tecnico, ma una serie di gustose meditazioni sulla civiltà e i piaceri della tavola. 
<Estasi pura> così ieri sera un cliente durante la cena in Beer&ria. E, in verità, non è stato il solo. Per l’orgoglio della cucina sono state ore molto liete, nel trionfo di alcuni piatti nuovi.
Ecco, questo è il vero scettro da chef dei miei desideri: creare piatti che hanno dietro e dentro una storia di qualità, sperimentazione, passione. Non amo la cucina estetica, amo la cucina della ricerca e del gusto. La felicità evoca le emozioni, gli stati d’animo, l’ebrezza. Quello che puoi provare ad occhi chiusi, solo portando alla bocca qualcosa che scatena l’<estasi pura>.
Questo significa regalare sapori mai provati. C’è tanto lavoro, tanto tantissimo lavoro. Del pensiero che vaga e elabora, della caccia agli ingredienti buoni, delle ore di pentole e fornelli. Alla fine però offrire felicità è una scarica di adrenalina che scioglie ogni stanchezza, che rinnova le idee e le voglie, che rallegra le energie.
Piatti autentici, voglio in menu e sulla tavola. Non offro tentazioni scenografiche o titoli pomposi: solo prodotti top, vera creatività, rigorosa preparazione.

Io sono qui, venite a scoprirli, i manicaretti della felicità.

venerdì 24 marzo 2017

Gli estimatori della cucina

La qualità degli ingredienti, le competenze di cucina, l'arte delle ricette non sono discutibili. Il gusto
personale è altro. Altro. Di una cucina bisogna valutare bontà e capacità oggettive. Questo è il vero 'valore' di un locale. 
Non esiste rivisitazione apprezzabile che non conosca il piatto originale. Non è ammissibile che la presentazione meriti più della sostanza. Non vi è alcuna ragione per chiamare cuoco uno che scalda qualcosa di pronto e nel massimo dell'estro lo decori. Non è concepibile che preparazioni e cotture non abbiano un posto d'onore. Non bisogna tollerare che lo stesso nome dato a un piatto significhi stessa proposta nel piatto.
Io sarò noioso e forse pure vanitoso ma una cosa è certa: so di scegliere cose buone e di cucinare davvero. Questo voglio, alla tavola di Beer&ria: estimatori del cibo e della cucina.
Poi è chiaramente un grande piacere dare anche un luogo pulito, carino, accogliente che presti un servizio gentile e efficiente...però, ripeto, anche tutto questo non può e non deve venire prima dei 'valori' del cibo e della cucina. Un posto fantastico non è automaticamente un posto dove si mangia in modo eccellente. Un posto dove si mangia in modo eccellente invece è, spesso e volentieri, un posto fantastico!

mercoledì 22 marzo 2017

Tagliata con gorgonzola e cipolle

La verità di una tagliata sta: nella scelta di una scottona piemontese, nel taglio di scamone, nell'abilità di cottura, nei suoi 250 grammi a regola d'arte, ...nell'amore e nei condimenti speciali di Beer&ria!
In foto tagliata con crema di gorgonzola e cipolle rosse stufate. Inseguo sempre il matrimonio tra qualità, tradizione e guizzo creativo!
La cucina è una cosa seria. Come i sentimenti e la buona razza e cura della nostra carne.

lunedì 20 marzo 2017

Io li chiamo Mini Friciulin

Impazzano, le stuzzicanti fritterie. Ovunque si trovano più proposte di sfiziosi bocconcini fritti, praticamente in serie.
Noi non li abbiamo li facciamo!
I Mini Friciulin sono nella sezione Only you del menu, quella delle versioni mignon, dei piccoli spuntini, degli stuzzichini.
Non sono meno buoni, sono solo meno abbondanti!
Perfetti per un antipasto, per accompagnare una portata più sostanziosa, da gustare con una birra o un calice di vino. Replicano la bontà dei Friciulin in formato ridotto: assaggio di crocchette di pollo, polpettine di carne e tris di fricio (patate, spinaci e riso).

Quello che li rende ‘grandi’ è che sono fatti da noi con ingredienti di qualità. Nessun preparato, nessun surgelato. Per questo i mini friciulin si trovano solo in Beer&ria dove il menu a km 0 non ha asterischi.

venerdì 17 marzo 2017

Il signor Pasticciotto

Posto d'onore al signor Pasticiotto, lui che nel menu dolci di Beer&ria è un classico sempre di moda, lui che unisce morbidamente le bontà per restituire ai sensi un piacere forte e prolungato, lui che in una fetta elargisce sapore a profusione, lui che conforta e abbraccia il dopo cena in un trionfo di felicità! 
E' il successo di una ricerca semplice ma insieme molto misurata, che mescola crema pasticcera e nutella in uno scrigno di frolla con farina integrale di aquileia reso croccante dallo zucchero di canna.

Una scelta prelibata.

mercoledì 15 marzo 2017

Un piccolo grande Sous Chef

Al secolo Manuel Campanella detto piccolo Chef ma in realtà grande sous chef.
Passione e determinazione, ingredienti indispensabili in cucina.
Mi piace pensare che sia il mio compagno di viaggio, in questa fantastica storia di Beer&ria il ristorante osteria del conforto e della cibo-terapia.

Insieme compiamo prodezze gastronomiche con un motto: #solocosebuone nel nostro menu a zero asterischi!